Lampedusa: tra Africa ed Europa

Dopo gli accadimenti degli ultimi giorni, ho deciso di scrivere questo post sull’isola di Lampedusa oggi vista come l’isola della morte. I nostri occhi si riempiono di barconi, centri di accoglienza, cartoni e sembra quasi sentire l’aria pungente e maleodorante che descrivono i giornalisti. Ma Lampedusa è altro; le varie immagini che riportano i notiziari non possono e non devono offuscare le bellezze dell’isola, un’isola ricca di sole, luce e mare. L’isola dista dalla Sicilia circa 200 km e fa parte dell’arcipelago delle Pelagie il cui nome (in greco Pelaghie “Isole dell’alto mare”) tradisce la sua origine greca mediterranea. Anche essa fu dominata dai greci, romani e arabi che per la sua posizione la usarono come approdo per le varie scorribande.

Lampedusa: un’isola ricca di storia!

Lampedusa: tra Africa ed Europa
Lampedusa: tra Africa ed Europa

Appena sbarcati sembra che il tempo si sia fermato. Selvaggia, intatta, immersa in un mare cristallino è un luogo ideale per riuscire a staccare dal caos della vita frenetica di ogni giorno. Al porto è facile imbattersi in pescatori che si dedicano alla riparazioni delle reti da pesca, un’arte davvero antica, oppure alla vendita del pesce appena pescato. Le spiagge non hanno nulla da invidiare alle spiagge dei Caraibi: la Guitgia, la più famosa e la più affollata durante il periodo estivo, Cala Croce, Cala Pulcino e molte altre. Ma la più nota è sicuramente l’Isola dei Conigli.

Lampedusa
Lampedusa

Raggiungerla è impegnativo. Occorrono circa venti minuti di cammino su un sentiero accidentato. Ma ne vale davvero la pena. Spiaggia di sabbia bianca e finissima, acqua da sogno e di fronte ecco l’isola dei conigli, vicinissima. Crogiolarsi al sole in quella spiaggia è un’esperienza da vivere.

Lampedusa: tra Africa ed Europa
Lampedusa: la porta che guarda l’Africa in ricordo di chi non è mai arrivato

Ma Lampedusa è anche l’isola della Tartaruga Caretta Caretta. Ho assistito in vacanza al momento in cui venivano liberate in acqua. La corsa di questi piccoli esseri sulla spiaggia alla ricerca della libertà in mare è uno spettacolo indimenticabile. Vederli faticare sulla sabbia per toccare l’acqua ti fa tanto sorridere ed emozionare!!!

Lampedusa: tra Africa ed Europa
Lampedusa: tartaruga Caretta Caretta

Certamente un post non può essere esaustivo per descrivere ciò che un luogo sia in grado di “dare” in termini di esperienza. Non voglio, infatti, continuare suggerendo cosa fare o cosa andare a vedere. Vorrei con queste poche righe soltanto suscitare un po’ di curiosità (spero di riuscirci) al fine di cancellare quelle immagini di dolore e rabbia che da troppi giorni stanno invadendo le nostre case. Vi invito a visitarla per capire il cuore grande della sua gente, la pazienza ma anche la voglia di affrancarsi da tutti i luoghi comuni!

Lampedusa è l’isola della vita, identificabile sicuramente nella schiusa delle uova delle tartarughe.

Per  vedere altre bellissime foto di Lampedusa clicca qui

Terrone fino al midollo. Amante della cucina siciliana e del buon vino. Adora fotografare qualsiasi cosa e viaggiare in qualsiasi Paese. Sogna di fare il giro della Sicilia in Vespa. Prima o poi ce la farà!
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