Weekend a Scicli

[sociallocker id=”641″][/sociallocker]

In questo post non parlerò di come passare il weekend a Scicli o di cosa visitare  in questa bellissima città siciliana. Non elencherò i monumenti da fotografare né i ristoranti da provare. Per tutto questo pubblicherò un post a breve. Più che monumenti, piazze o ristoranti, oggi voglio descrivervi sensazioni, emozioni e sentimenti.

Il weekend scorso siamo stati ospiti a Scicli di SEM (Spazi Espressivi Monumentali) e abbiamo seguito in diretta il loro primo evento, Rubino: le rotte del vino. In un post precedente abbiamo già parlato di SEM ma repetita iuvant. SEM è un’associazione costituita da un gruppo di giovani che, anziché lamentarsi, come purtroppo fanno moltissimi altri ragazzi siciliani, hanno deciso di investire forze e tempo sulla loro terra. Anziché scappare e abbandonare tutto hanno scelto di restare, di tornare o comunque di seguire da lontano la loro città senza mai perderla di vista.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli

Andare a Scicli stava in cima alla lista delle cose da fare, ma avevo deciso di procrastinare la visita al periodo estivo. Quando però ho ricevuto l’invito degli amici di SEM, spinto dalla curiosità per questa realtà e per questo nuovo modello di turismo, ho accettato ben volentieri. Tra l’altro era il nostro primo invito come blogger per un evento e quindi non potevamo certo dire di no.

Complice anche il bel tempo, il weekend è stato meraviglioso. Scicli è una cittadina che ben si presta a essere visitata durante tutto l’arco dell’anno. Credo che questo sia uno dei momenti migliori per programmare un weekend nella piccola cittadina iblea. Ci siamo pienamente goduti la calma e la bellezza di Scicli, abbiamo bevuto del buon vino senza quel caldo afoso tipico dei mesi estivi siciliani, abbiamo incontrato nuovi blogger locali (Vincenzo di bocconidimarketing.com) e abbiamo conosciuto persone molto cordiali e ospitali. Meglio di così non poteva andare.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli

La prima sensazione che provi arrivando a Scicli è lo stupore. Da lontano, infatti, la città sembra completamente scavata nella roccia. Scicli sorge all’incrocio di tre valloni ed è solo avvicinandoti che riesci a distinguere le singole abitazioni. Le case sembrano disposte in maniera casuale su per i dirupi, ma in realtà di casuale non c’è niente. Qua sono le valli che dettano legge e quindi l’uomo può solamente obbedire e costruire nel miglior modo possibile.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli: veduta dall’alto

La seconda sensazione che si prova è il disorientamento. Ad accoglierti trovi infatti una città quasi completamente bianca. L’utilizzo molto diffuso della pietra calcarea iblea rende tutto il contesto visivamente omogeneo. Ed è questa omogeneità che ti disorienta. Il colore di questa particolare pietra, molto usata anche nei palazzi di Ragusa Ibla e Ortigia, cambia con il passare delle ore fino ad assumere una colorazione tendente al rosa poco prima del tramonto.

Quando viaggio e visito una nuova città do poca importanza all’alloggio. Penso sia molto più interessante stare in giro e godersi la città. Mi basta un posto pulito con un letto, un bagno e una doccia. A Scicli l’alloggio invece diventa parte integrante del viaggio. Siamo stati ospiti dell’albergo diffuso, un albergo le cui camere sono dislocate in diverse case. Le singole unità abitative, case storiche recentemente restaurate e attrezzate, si trovano tutte nel centro storico. Mi è subito piaciuta l’idea di alloggiare in un albergo di questo tipo. In questo modo riesci ad integrarti completamente con la città, anche se solo per un weekend,  e riesci a viverla quasi come fosse la tua città. Inutile dire che le case sono tutte molto belle. Quella in cui stavamo noi (Casa del Gioia) era particolarmente panoramica. Dalla camera da letto si poteva godere di una splendida veduta sulla Cava di Santa Maria la Nova. È veramente emozionante lasciarsi svegliare dalla luce del sole, aprire gli occhi e trovarsi di fronte al barocco della Chiesa della Consolazione e del Convento del Rosario.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli: veduta da Casa del Gioia (www.sciclialbergodiffuso.it)

È una gioia svegliarsi la mattina e andare a fare la “Colazione Diffusa”. La colazione diventa quasi un rito, un appuntamento fisso da non perdere per la gioia del palato. Ogni mattina vengono preparate specialità locali utilizzando prodotti tipici a chilometro zero. Una fetta di torta al pistacchio di Bronte, un cappuccino e un bel caffè e la giornata comincia per il verso giusto.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli: scorcio notturno

L’obiettivo che si sono posti i ragazzi di SEM è quello di valorizzare ogni tipo di prodotto locale utilizzando le strutture già esistenti, spesso inutilizzate e chiuse, che la città mette a disposizione. Strutture che in alcuni casi sono di una bellezza sconvolgente. Il Complesso di Santa Maria della Croce è il punto di forza degli spazi espressivi monumentali sciclitani. Collocato sulla sommità del colle di San Marco, il complesso si compone di una chiesa, dell’annesso convento francescano e di un oratorio. Degustare del buon vino locale godendo di una vista splendida sul tessuto urbano barocco e assistere a spettacolari tramonti che si specchiano sul mare non è cosa che capita tutti i giorni.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli: panorama notturno

Una menzione particolare merita la passeggiata notturna fatta insieme alla nostra amica Valentina. Abbiamo attraversato la “Scicli sconosciuta”, ammirando da angolazioni inconsuete degli scorci e dei monumenti poco conosciuti. Scicli non è solo Montalbano, anzi c’è molto di più.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli: le luci della città

Volevo infine raccontarvi della bellissima degustazione guidata organizzata da AIS Sicilia (Associazione Italiana Sommelier) con la collaborazione del consorzio “I Vigneri“. Guidati dal sommelier Camillo Privitera abbiamo degustato dieci favolosi vini tra cui Malvasia delle Lipari (Bianco Pomice), Nerello Mascalese (Aetneus e Pistus), Cerasuolo di Vittoria (Manenti), Nero d’Avola (Nero Ossidiano, Nero d’Avola Manenti) e Alicante.

Weekend a Scicli
Weekend a Scicli: degustazione vini consorzio i Vigneri

Infine non posso fare a meno di ringraziare tutti i ragazzi del gruppo SEM di Scicli. Un grazie particolare ad Alex Massari per l’invito, a Ezio Occhipinti per l’ospitalità e a Valentina Pensiero per la passeggiata.

Ecco i ragazzi che vogliono dare una nuova luce a questa parte di Sicilia, fatta di volti, voci ed emozioni

Che dire di più? Buona la prima. L’evento è stato ben organizzato e Scicli, con i suoi monumenti, è la location ideale per questo progetto. In bocca al lupo ragazzi. Arrivederci al prossimo anno.

Weekend a Scicli:  Grazie SEM

Terrone fino al midollo. Amante della cucina siciliana e del buon vino. Adora fotografare qualsiasi cosa e viaggiare in qualsiasi Paese. Sogna di fare il giro della Sicilia in Vespa. Prima o poi ce la farà!
Commenta il post usando il tuo profilo preferito
  • Facebook
  • Google Plus
  • Disqus