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Siti UNESCO Sicilia: itinerario tra le meraviglie siciliane

Nell’immaginario collettivo la Sicilia è un terra calda e lontana, bagnata da uno splendido mare, più vicina all’Africa che all’Europa. Insomma è principalmente un bel posto dove andare a trascorrere le vacanze estive, passando le giornate in spiaggia, nuotando tra le acque cristalline del Mediterraneo e assaggiando le numerose specialità culinarie che l’isola propone. La Sicilia più conosciuta è senza dubbio quella delle spiagge di San Vito Lo Capo, di Taormina, della Riserva dello Zingaro e delle isole Egadi. Sfatare un mito è sempre difficile ma in questo caso non posso darvi completamente torto: la Sicilia è anche questo. Ma, a differenza di molte altre isole sparse nel Mediterraneo, la Sicilia è soprattutto altro: Storia, cultura, arte, monumenti, architettura e riserve naturalistiche. È questo mix che la rende unica e diversa da tutto il resto del Mediterraneo.

In questo post vi consiglierò un itinerario alternativo per visitare la Sicilia orientale. Vi porterò a scoprire i siti Unesco Sicilia attraverso un tour che non prevede solo mare e spiagge. Sette meraviglie che non dovete assolutamente perdervi.

Siti UNESCO Sicilia

Siti UNESCO Sicilia: Modica

Siti UNESCO Sicilia: non solo mare e spiagge

L’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) è un’organizzazione fondata nel 1945 dalle Nazioni Unite con lo scopo di incoraggiare la collaborazione tra le varie nazioni nelle aree dell’istruzione, scienza, cultura e comunicazione. Uno dei compiti più importanti e sicuramente più conosciuti dell’UNESCO è quello di mantenere una lista di patrimoni dell’umanità, cioè una lista di siti importanti dal punto di vista culturale o naturalistico, la cui conservazione, sicurezza e fruibilità è ritenuta importante per tutta la comunità mondiale. Forse non tutti sanno che l’Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti iscritti alla lista e la Sicilia è una tra le regioni italiane ad avere più siti.

Siti UNESCO Sicilia

Siti UNESCO Sicilia: Piazza Duomo, Ortigia- Siracusa

Siti UNESCO Sicilia: ben 7 siti iscritti alla lista

I siti UNESCO Sicilia attualmente iscritti alla lista sono i seguenti:

– La Valle dei Templi di Agrigento (dal 1997)

– La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (dal 1997)

Le isole Eolie (dal 2000)

– Le città barocche della Val di Noto (dal 2002)

Siracusa e la Necropoli di Pantalica (dal 2005)

Monte Etna (dal 2013)

– Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (dal 2015)

I siti sono quasi tutti disposti nella parte orientale della Sicilia e questo sicuramente vi faciliterà negli spostamenti. Il mio consiglio è quello di atterrare all’aeroporto Fontanarossa di Catania o in alternativa al nuovo aeroporto di Comiso (Aeroporto degli Iblei). Subito dopo l’atterraggio andate a noleggiare un’automobile, dirigetevi verso il centro storico di Catania e mangiate un arancino. Adesso il vostro viaggio in Sicilia è ufficialmente cominciato.

Da un punto di vista logistico, come primo sito vi consiglio di visitare le isole Eolie. Raggiungerle non è molto complicato. Dirigetevi a Milazzo (circa 130 Km), lasciate l’automobile in uno dei numerosi parcheggi custoditi nei pressi del porto ed imbarcatevi su un traghetto o su un aliscafo. In appena 1 ora avrete raggiunto Lipari. L’arcipelago è costituito da 7 isole principali tutte di origine vulcanica (Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea) e 5 piccoli isolotti (Basiluzzo, Dattilo, Lisca Nera, Bottaro and Lisca Bianca) posizionati nelle vicinanze di Panarea. Il mare blu cobalto, i vulcani fumanti e la natura selvaggia spiegano solo in parte il motivo dell’inclusione di queste isole tra i patrimoni dell’umanità. In realtà il motivo principale è l’importanza che quest’arcipelago ha ricoperto in passato e ricopre ancora oggi per lo studio della vulcanologia. Queste isole, infatti, hanno fornito ai libri di testo della vulcanologia e della geologia i termini che identificano due tipi di eruzioni (vulcaniane e stromboliane). Il mio consiglio è di girare tra le varie isole e stare almeno una settimana per godersi appieno questi meravigliosi paesaggi. Per maggiori info potete leggere un nostro vecchio post.

Emozioni eoliane: Stromboli all'orizzonte - Foto di Imperatore Travel

Siti UNESCO Sicilia: le isole Eolie. Foto di Imperatore Travel

Dopo 1 settimana di puro relax è giunta l’ora di ritornare sulla “terraferma”. Riprendete la vostra bella automobile e dirigetevi verso sud. Il secondo sito che vi consiglio di visitare è l’Etna. Il vulcano è stato recentemente riconosciuto Patrimonio dell’Umanità (2013) per il suo immenso valore geologico, scientifico e per il suo ruolo fondamentale all’interno del Mediterraneo, di cui ha contribuito a plasmare geografia e mitologia. Vi consiglio caldamente di leggere il nostro vecchio post in cui abbiamo ampiamente spiegato cosa fare per vivere un’esperienza unica sull’Etna.

Rifugi Etna

Siti Unesco Sicilia: Monte Etna, la Valle del Bove

Dopo aver passato una notte sul vulcano più attivo d’Europa è giunto il momento ritornare in città. Il terzo sito Unesco del nostro tour è situato sulla costa mediterranea della Sicilia sud-orientale: Siracusa e la Necropoli di Pantalica. In realtà stiamo parlando di due luoghi differenti, distanti circa 50 Km, ma che vengono considerati dall’Unesco un unico sito perché costituiscono un accumulo unico di notevoli testimonianze storiche di diverse culture mediterranee. Entrambi i siti rappresentano una testimonianza eccezionale dello sviluppo della civiltà nel corso di tre millenni.

Il mio consiglio è quello di usare Siracusa come base per la scoperta di tutta la Sicilia sud-orientale. La location più indicata (e anche più costosa) è naturalmente Ortigia, un isolotto su cui sorge la parte più antica della città di Siracusa. La Storia dell’isola è molto interessante e l’impronta greca è ancora oggi presente in molti monumenti. Ogni centimetro di quest’isoletta merita una visita. Strappate le vostre mappe, riponete le guide negli zaini, prendete la reflex e cominciate a vagare. Vi imbatterete nei resti del tempio di Apollo, il più antico della Sicilia, del tempio di Atena, riconvertito in cattedrale, e del tempio di Zeus. Percorrendo il lungomare giungerete facilmente al Castello Maniace, un forte bizantino riconvertito da Federico II di Svevia.

Siti UNESCO Sicilia

Siti UNESCO Sicilia: Ortigia – Siracusa

All’interno del Parco Archeologico della Neapolis, distante qualche Km da Ortigia, si trova il Teatro Greco interamente scavato nella roccia bianca e lucente. In epoca greca gli spettacoli che si tenevano in questo teatro erano vissuti con intenso coinvolgimento da parte della popolazione. Ancora oggi l’INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico) organizza spettacoli teatrali durante i mesi di Maggio e Giugno. Difficile spiegarvi a parole l’emozione che si prova ad assistere in un antico teatro greco ad una tragedia scritta da Eschilo, Aristofane, Sofocle o Euripide.

Siti UNESCO Sicilia

Siti UNESCO Sicilia: Rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa

Non lontano da Siracusa, situata vicino a delle cave a cielo aperto, si sviluppa la Riserva Naturale di Pantalica e della Valle dell’Anapo, un sito di grandissimo rilievo naturalistico, archeologico ed etnoantropologico nel cuore dell’altopiano ibleo. Passeggiando per i diversi sentieri che si aprono tra la boscaglia, si rimane immediatamente catturati dallo straordinario alveare di tombe scavate sulle pareti di roccia bianca calcarea che corrono a strapiombo sul fiume dando origine a vasti canyon. Pantalica è la necropoli più grande d’Europa ed è costituita da ben 5000 tombe a grotticella.

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Siti UNESCO Sicilia: Necropoli di Pantalica

Ora è giunto il momento di visitare le città barocche della Val di Noto, sito UNESCO costituito da ben 8 città della Sicilia sud-orientale. Queste città rappresentano l’apice e la fioritura finale dell’arte barocca in Europa. Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli furono quasi completamente distrutte dal terribile terremoto del 1693. Questo terremoto cambiò radicalmente l’aspetto topografico della Sicilia Orientale. Tutte le città furono interamente ricostruite secondo i canoni del tardo barocco.

Elencare tutti i monumenti, le chiese e i palazzi che varrebbe la pena vedere è un’impresa quasi titanica. Per fortuna i centri storici di queste città possono tranquillamente essere visitati a piedi. Quindi non preoccupatevi; tutto quello che vale la pena vedere è a portata di mano.

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Siti UNESCO Sicilia: Ragusa Ibla

Ragusa Ibla merita una menzione particolare. Ritagliatevi  un giorno libero e vagate senza meta tra le viuzze e le scalinate di questo quartiere. Ibla è il tipico quartiere che bisogna visitare con gli occhi rivolti verso l’alto. Vi assicuro che ogni angolo vi lascerà a bocca aperta. In questo posto respirerete la vera Sicilia.

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Siti UNESCO Sicilia: Scicli

Scicli sembra completamente scavata nella roccia. La città sorge all’incrocio di tre valloni ed è solo avvicinandoti che riesci a distinguere le singole abitazioni. Le case sembrano disposte in maniera casuale su per i dirupi, ma in realtà di casuale non c’è niente. Qua sono le valli che dettano legge e quindi l’uomo può solamente obbedire e costruire nel miglior modo possibile.

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Siti UNESCO Sicilia: Caltagirone

Quasi al centro della Sicilia si trova Caltagirone, cittadina barocca famosa soprattutto per le sue bellissime ceramiche prodotte da più di 1000 anni. Il punto più suggestivo della città è la Scalinata di Santa Maria del Monte dove potrete acquistare le ceramiche più belle di tutta la Sicilia. Il panorama dalla cima della scalinata è mozzafiato.

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Siti UNESCO Sicilia: Noto

La prima volta che ho visto Noto avevo all’incirca 10 anni. Stiamo quindi parlando dei primi anni ’90. Il centro storico non era stato ancora restaurato e la città non era ancora un sito UNESCO. Nonostante ciò mi sono subito innamorato di questo “salotto barocco” e ogni anno ritorno volentieri. Ciò che principalmente mi colpisce è la coerenza stilistica dei monumenti e il colore della pietra. Inimitabile!

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Siti UNESCO Sicilia: La Valle dei Templi – Agrigento

Lasciamo la Val di Noto con i suoi bellissimi monumenti barocchi e dirigiamoci verso Agrigentonota per la Valle dei Templi. Questo Parco Archeologico racchiude uno dei più’ grandi tesori dell’architettura greca tutt’ora esistenti. I templi dorici, costruiti in tufo arenario, sono ancora oggi ottimamente conservati. Il colore dei templi passa dal giallo intenso al rosa durante il tramonto. Da Luglio a Settembre vengono organizzate anche visite notturne. Inutile dirvi che le sensazioni percepite e l’emozione vengono amplificate dall’oscurità.

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Siti UNESCO Sicilia: Villa Romana del Casale

Continuiamo il nostro itinerario spostandoci nei dintorni di Enna con la visita alla Villa Romana del Casale risalente alla fine del IV sec. d.C. Il fascino del luogo è dovuto soprattutto agli incantevoli mosaici decorativi, eccezionali per la loro qualità artistica e per la loro estensione. Sono considerati i più belli e meglio conservati nel loro genere.

Cosa visitare in Sicilia occidentale

Siti UNESCO Sicilia: Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale

L’ultimo sito inserito nella lista UNESCO è l’itinerario arabo-normanno di Palermo e le cattedrali di Cefalù e Monreale. L’itinerario comprende una serie di nove strutture civili e religiose risalenti all’epoca del regno normanno di Sicilia (1130-1194): due palazzi (Palazzo della Zisa, Palazzo Reale e Cappella Palatina), tre chiese (San Giovanni degli Eremiti, Santa Maria dell’Ammiragli, San Cataldo), una cattedrale (Cattedrale di Palermo), un ponte (Ponte dell’Ammiraglio) e le cattedrali di Cefalù e Monreale.

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Terrone fino al midollo. Amante della cucina siciliana e del buon vino. Adora fotografare qualsiasi cosa e viaggiare in qualsiasi Paese. Sogna di fare il giro della Sicilia in Vespa. Prima o poi ce la farà!
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