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Ricetta cacio e pepe con pesto di pistacchi e mandorle

Con questo post voglio inaugurare una nuova rubrica: “Contaminazioni Culinarie”. Sebbene ami molto la tradizione penso che la cucina sia principalmente un arte e quindi credo sia più che lecito “contaminare” ricette classiche usando ingredienti “poco ortodossi”. Sarà che sono un chimico nell’animo ma ho sempre considerato la mia cucina come un laboratorio. Non ho mai avuto paura di sperimentare nuovi sapori, provare nuovi piatti o di assaggiare nuove ricette. Lo ammetto: la maggior parte delle volte si ottengono dei piatti da incubo ma quando l’esperimento va a buon fine le vostre papille gustative ringrazieranno e le vostre “cavie” rimarranno a bocca aperta. La Storia inoltre ci insegna come la maggior parte dei piatti tradizionali siciliani siano nati dal matrimonio tra la cultura siciliana e, di volta in volta, la cultura dei dominatori. Un piatto simile all’arancino, ad esempio, veniva già preparato dagli Arabi che probabilmente lo importarono in Sicilia durante la loro dominazione. I siciliani, che in cucina sono a tutti gli effetti degli artisti, hanno poi ben pensato di richiudere quel piatto di riso, carne ed erbe in una palla e friggerla in olio bollente. Che dire? Geniale!

Ricetta cacio e pepe con pesto di pistacchi e mandorle

Ricetta cacio e pepe con pesto di pistacchi e mandorle

Il primo esperimento che voglio presentarvi è la ricetta cacio e pepe con pesto di pistacchio e mandorle. In questo caso ho chiaramente “contaminato”  un piatto tipico della cucina romana con degli ingredienti tipici  siciliani. Vi assicuro che il risultato è strabiliante, quindi non temete e provate a farla anche voi.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Come prima cosa prepariamo il pesto di pistacchi e mandorle:

  • 50 g di pistacchio di Bronte (sgusciato e spellato)
  • 50 g di mandorle di Avola  (spellate)
  • 50 g di pecorino siciliano
  • 30 g di prezzemolo
  • 20 g di basilico
  • Olio evo
  • Sale q.b.

Uniamo tutti gli ingredienti nel frullatore con poco ghiaccio e frulliamo per qualche minuto. Otterremo una crema dal colore verde intenso che useremo in parte per condire la pasta e in parte per guarnire il piatto.

Ora possiamo preparare la pasta cacio e pepe.

  • 350 g di spaghetti
  • 200 g di pecorino romano grattugiato
  • Pepe nero macinato

Cuociamo gli spaghetti in acqua non troppo salata (attenti perché il pecorino romano è già abbastanza salato) e scoliamola al dente. Mettiamo da parte un po’ di acqua di cottura. Facciamo ora mantecare la pasta in una padella utilizzando l’acqua di cottura. A cottura ultimata spegniamo i fornelli e versiamo metà del pesto di pistacchi e mandorle, il pecorino grattugiato e il pepe nero. Se necessario aggiungiamo qualche mestolo di acqua di cottura in modo che tutto si amalgami per bene.

Utilizziamo infine il pesto per guarnire il piatto. Possiamo ad esempio creare un “letto” dove adagiare un nido di spaghetti. Spolverare con un po’ di pecorino romano e del pepe nero. E ora finalmente assaggiatelo. Buon appetito!

Terrone fino al midollo. Amante della cucina siciliana e del buon vino. Adora fotografare qualsiasi cosa e viaggiare in qualsiasi Paese. Sogna di fare il giro della Sicilia in Vespa. Prima o poi ce la farà!
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