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Cosa vedere a Catania: un weekend ai piedi dell’Etna

Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di Catania, una delle mie città siciliane preferite. Pur non avendo origini catanesi ho uno stretto legame con questa città: qui infatti ho vissuto gli anni più spensierati della mia vita, qui ho frequentato l’Università e qui ho conosciuto grandi amici. Ogni volta che penso a Catania, alle sue piazze, al suo mare, ai suoi mercati, ai suoi ristoranti, mi ritornano in mente i bei momenti passati ai piedi dell’Etna e la nostalgia mi attanaglia. Ecco il motivo per cui ho rimandato per tanto tempo la scrittura di questo post.

Se avete letto qualche altro mio post, sapete bene quanto detesti le guide turistiche e i blog di viaggio che minuziosamente elencano tutti i posti che vale la pena visitare, accompagnate spesso da stupide e sterili valutazioni. Ogni angolo di Catania merita di essere scoperto. In questo post quindi non vi dirò cosa vedere a Catania, ma vi racconterò come passare un bel weekend completamente immersi nella vita catanese.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: La cupola del Duomo

Voglio innanzitutto provare a spiegarvi  l’anima di questa città. Catania è molto particolare: o la ami o la odi. Non è possibile una via di mezzo. Qualche giorno fa ho letto questa bellissima frase di Pippo Fava, giornalista siciliano ucciso dalla mafia, e penso che descriva perfettamente il pensiero di ogni catanese:

Io amo questa città (Catania) con un rapporto sentimentale preciso: quello che può avere un uomo che si è innamorato perdutamente di una puttana, e non può farci niente, è volgare, sporca, traditrice, si concede per denaro a chicchessia, è oscena, menzognera, prepotente, e però è anche ridente, allegra, violenta, conosce tutti i trucchi e i vizi dell’amore e glieli fa assaporare, poi scappa subito via con un altro; egli dovrebbe prenderla mille volte a calci in faccia, sputarle addosso “al diavolo, zoccola!”, ma il solo pensiero di abbandonarla gli riempie l’animo di oscurità.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: Fontana dell’ Amenano

Raggiungere Catania non è molto complicato: scordatevi però il treno. Come ben sapete le Ferrovie dello “Stato” hanno deciso di non investire in Sicilia e quindi arrivare qui in treno è una vera impresa. Per fortuna esistono gli aerei: l’aeroporto di Fontanarossa si trova a pochi chilometri dal centro della città al quale è collegato da un servizio autobus o da taxi. Sono molti i voli low-cost che partono dalle principali città italiane. 

Atterrare a Fontanarossa è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita: vedere dall’alto la città, il bellissimo golfo e sullo sfondo l’Etna ti riempie il cuore di gioia. Una volta atterrati il mio consiglio è quello di noleggiare immediatamente un’automobile. I prezzi non sono altissimi e risparmierete tempo negli spostamenti. Il servizio di trasporto pubblico a Catania non è il massimo e purtroppo l’unica linea metropolitana serve pochissime stazioni (attualmente sono in fase di completamento i lavori per ampliare la rete). Nonostante ciò vale la pena vedere la fermata della Stazione Centrale, secondo me, una delle più particolari del mondo: gode di una meravigliosa vista panoramica sul golfo di Catania essendo posta sul ciglio di un’alta scogliera di origine vulcanica. Aspettare il treno con davanti il mare vi renderà l’attesa molto meno pesante.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: Versante sud Etna

Al primo impatto forse penserete che Catania sia una città caotica. Vi sbagliate! Roma o Milano sono caotiche, Catania invece è una città folcloristica”. Questo vuol dire che oltre ad essere caotica è anche “viva”. Se siete mai stati a Napoli potete ben capire cosa voglio dire: queste due città sono come sorelle gemelle separate alla nascita.

Subito dopo aver capito che guidare l’auto a Catania richiede delle doti da supereroe, la prima cosa da fare (ancora prima di andare in albergo, intendiamoci) è mangiare un arancino. Vi prego, qua non siamo a Palermo e quindi  non usate il termine al femminile. In questa parte della Sicilia, se chiedete un’arancina vi guarderanno con diffidenza. Probabilmente avrete già assaggiato questa prelibatezza in qualche altra parte della Sicilia o in qualche rosticceria pseudo-siciliana della vostra città ma gli arancini di Catania sono di un livello superiore. Ne esistono di vari gusti ma vi consiglio di cominciare con quello classico al ragù (c’è sempre tempo per provare gli altri). Secondo me i migliori li potete trovare da Savia, da Spinella, all’Etoile D’or o da Ernesto ma un po’ dovunque la qualità è molto alta. Ricorderete questo momento come uno dei più gustosi della vostra visita a Catania. Con lo stomaco pieno sarà più facile fare il check-in in hotel.

Il modo migliore e più semplice per prendere confidenza con la città è cominciare a passeggiare in Via Etnea, la via principale di Catania. Qua è tutto un continuo susseguirsi di negozi, bar, rosticcerie, pasticcerie, gelaterie e ristoranti. Posizionata lungo questa via troverete Piazza Stesicoro, uno dei principali spazi pubblici del centro storico. Alle sue spalle la piazza si apre su Corso Sicilia, una via moderna dove hanno sede banche e società di assicurazioni.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: il mercato della Pescheria. Foto di Davide Vigneri (tutti i diritti riservati)

Tra Corso Sicilia e Piazza Stesicoro si svolge a fera ‘o luni (la fiera del lunedì), storico mercato cittadino che resta aperto durante tutta la settimana. Merita assolutamente una veloce visita, non tanto per i prodotti in vendita ma per meglio comprendere il folclore della città e il calore dei catanesi e dei commercianti, sempre pronti a riservarti una simpatica battuta. In questo mercato potete trovare veramente di tutto: dai vestiti alle scarpe, dall’elettronica all’antiquariato, dalla carne al pesce e così via. Se però avete intenzione di acquistare del pesce consiglio di recarvi direttamente al vicino Mercato del Pesce (la Pescheria di Catania) di cui abbiamo già ampiamente parlato in un post precedente.

Via Etnea ci regala ancora due meraviglie: Piazza Università e Piazza Duomo. Il mio consiglio è quello di visitarle di notte, magari dopo aver mangiato pesce in uno dei numerosi locali del centro. Poca gente in giro, poco traffico, pochi rumori e una illuminazione scenografica renderanno questa esperienza indimenticabile. D’altronde cosa c’è di meglio per digerire di una bella passeggiata?

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: Piazza Duomo

Cosa vedere a Catania: Piazza Duomo

La Cattedrale di Catania è la più bella e la più grande della Sicilia, essa non è sovraccarica di molti ornamenti che il pessimo gusto ha introdotto in altre; all’incontro è decorata di una bella cupola, e tutto l’edificio porta l’impronta della maestà. (Joseph Hermann von Riedesel)

In realtà i catanesi per digerire preferiscono bere “selz limoni e sali“. Se volete vivere a pieno questa città, non potete quindi non fermarvi in uno dei tanti cioschi” (chioschi) disseminati in vari punti della città. I “ciosci” non sono solamente posti dove poter bere o consumare velocemente qualcosa ma sono dei veri e propri ritrovi identitari di una zona. Sono delle casette esagonali con tettuccio in legno in cui è possibile ordinare, bere e ripararsi dal sole sotto piccole verande. Selz limoni e sali è una bibita tradizionale molto dissetante e digestiva fatta con una spremuta di limoni, aggiunta di seltz e sale. Se volete saperne di più leggete questo articolo.

Cosa vedere a Catania: chiosco tipico catanese (Foto di Gaetano Maugeri - Licenza Creative Common)

Cosa vedere a Catania: chiosco tipico catanese (Foto di Gaetano Maugeri – Tutti i diritti riservati)

Dopo il  “selz limoni e salila vostra serata potrà continuare in uno dei numerosi pub del centro storico. La vita notturna catanese è molto movimentata e si svolge prevalentemente nei pressi di Piazza Bellini (meglio conosciuta dai catanesi come Piazza Teatro Massimo). Vi assicuro che troverete di tutto e avrete solo l’imbarazzo della scelta. I catanesi adorano fare le ore piccole e dopo la chiusura dei pub si spostano in massa verso le discoteche (che cambiano continuamente nome). Durante il periodo estivo vi consiglio di spostarvi verso Acitrezza e Acicastello, due paesini poco distanti da Catania. Per finire in bellezza la serata vi consiglio di aspettare l’alba a mare (S. Giovanni Li Cuti) accompagnati da un bel “paninu cu carni di cavaddu” (panino con carne di cavallo) e una birra fresca.

Se alla colazione salata preferite quella dolce vi consiglio invece di leggere un nostro vecchio post sulla colazione dei catanesi.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: Piazza Duomo

Dopo aver fatto una bella ed abbondante colazione, ricca di carboidrati e colesterolo, sarete in grado di scalare anche un vulcano. L’Etna per i catanesi è come un padre onnipresente; è visibile da quasi ogni parte della città. Pur sforzandomi, non riuscirei ad immaginarmi un panorama senza vulcano: Catania e l’Etna sono legati in maniera indissolubile.  Io vi consiglio di raggiungere in macchina almeno quota 2000 mt. e poi proseguire a piedi seguendo i vari percorsi da trekking. Secondo me merita una visita la Valle del Bove, un deserto di pietra lavica che, eruzione dopo eruzione, si riempie di lava fumante.

Anziché ritornare a Catania potreste dormire in qualche rifugio sull’Etna. Passare una notte su un vulcano è una delle cose più emozionanti che vi possa capitare di vivere in Sicilia. Se volete maggiori informazioni leggete un nostro vecchio post.

Purtroppo non ho ancora avuto modo di circumnavigare l’Etna con la Circumetnea, una vecchia ferrovia che collega Catania con Riposto, passando per diversi centri pedemontani etnei. Potrebbe essere un buon modo per scoprire nuovi scorci del vulcano e paesaggi meno noti. Vi terrò aggiornati.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: Etna (Foto di Cristiano Corsini – Tutti i diritti riservati)

Cosa altro dire? Non perdetevi il meraviglioso Monastero Benedettiniattraversate almeno una volta la bellissima Via Crociferi, mangiate almeno una “cartocciata” al giorno e recatevi in Via Plebiscito ad assaggiare carne di cavallo. Ma queste sono cose che potete trovare anche su altri blog.

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania: la bellissima Via Crociferi. Foto di Davide Vigneri (tutti i diritti riservati)

Welcome to Catania

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Terrone fino al midollo. Amante della cucina siciliana e del buon vino. Adora fotografare qualsiasi cosa e viaggiare in qualsiasi Paese. Sogna di fare il giro della Sicilia in Vespa. Prima o poi ce la farà!

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